Jane Austen a Londra, dove abitava e cosa amava fare

Jane Austen non ha bisogno di presentazioni ma…

Jane Austen, con i suoi capolavori immortali come “Orgoglio e Pregiudizio” o “Ragione e sentimento”  ha ispirato milioni di persone. E’ considerata a tutt’oggi, oltre due secoli dopo la sua nascita, una delle autrici più rappresentative della letteratura inglese. Una donna incredibilmente arguta, ribelle e coraggiosa. Lucida, nel rappresentare con ironia e spirito,  i suoi personaggi letterari. La sua vita privata è interessante almeno quanto la pubblica, se la immaginate vagamente somigliante a Emily Dickinson, vi sbagliate. Jane amava la vita i viaggi ed era estremamente curiosa.

Scriveva perchè amava e amava perchè scriveva

Jane Austen non era una donna malinconica e riservata, come conveniva essere in quel periodo per le giovani donne. La sua vita privata era piena di amici e aveva una bella famiglia che la riempiva di affetto. Bruciava del sacro fuoco dell’arte e non ne fece ne un mistero, ne lo considerò un limite, semplicemente era se stessa. Come ironicamente amava dire: “Non aveva trovato l’amore o l’amore non aveva trovato lei”.  In realtà si erano trovati eccome, un incontro però che fu ostacolato dal destino e a quell’epoca erano ostacoli insormontabili, se tu eri figlia di un pastore e lui un giovane facoltoso. Probabilmente,  mister Darcy di Orgoglio e Pregiudizio era il riscatto e quel lieto fine che Jane non ebbe in vita, ma che si prese nel romanzo rendendolo in ogni caso immortale come entrambi avrebbero desiderato.

Jane non si pianse addosso, visse la sua vita come aveva già deciso

Legatissima alla sua famiglia e in particolare alla sorella Cassandra, andava spesso a Londra per stare con il fratello Henry che era un banchiere, fortunatamente i fratelli di Jane ebbero un discreto successo professionale, potendo così offrire quel sostegno e conforto economico, che le donne Austen meritavano. Jane Austen, infatti, ebbe una vantaggiosa offerta di matrimonio che però rifiutò perchè non innamorata, forse, senza il sostegno dei suoi fratelli, oggi non avremmo il piacere di leggere questa grande autrice. Sarebbe vissuta povera e oscura come lei con orrore, paventava nei suoi romanzi.  Ma dove amava andare Jane quando visitava Londra? Seguiamola.

– Abitava a Henrietta Street, residenza del fratello Henry. Era la sua base londinese per fare shopping o andare a teatro. L’edificio è quello originale.

-Il negozio della Twinings, dove si riforniva di tè per tutta la famiglia.

– Grosvenor Street, nel ricco quartiere di Mayfair, Jane vi comprava i cappelli e accessori.

-Drury lane Royal teather, il teatro dove andava spesso in compagnia della nipote Fanny.

Per finire, se desideriamo conoscere il suo viso, alla National portrait gallery, esiste il suo ritratto originale, fattole dalla sorella Cassandra. Anche lei non si sposò mai.

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Vuoi diventare fashion blogger? Vieni a Londra

Si fa presto a dire blog

Vuoi diventare fashion blogger ? Apri un blog e preparati a grandi  sacrifici e rinunce come ogni altro lavoro gratificante. Se le tue aspirazioni sono la moda, il fashion, il web e hai intorno ai trent’anni allora Londra è il tuo posto nel mondo.

Se vuoi diventare fashion blogger perché scegliere Londra e non Parigi o Roma? Perché qui a Londra trovi il mondo in anticipo di anno, guadagnerai tempo se vuoi scrivere articoli e contenuti per il tuo sito, qui tutto è focalizzato sul lavoro e c’è poco tempo per altro, potrai concentrarti sul tuo obiettivo senza inutili distrazioni.

Una laurea in comunicazione, risparmiate qualcosa per affrontare le prime spese e con un lavoro part-time riuscirete a dedicarvi alla vostra passione autentica, il vostro sogno nel cassetto.  Le maggiori aziende sono qui, e la Brexit non cambierà le cose, anzi guardiamo in faccia la realtà quando mai l’Inghilterra è stata davvero in Europa? Sono un caso a parte, e questo stare a parte gli ha consentito di avere una prospettiva diversa, originale da molti punti di vista. Credo nelle energie vitali, e qui ci sono molte energie positive, perché tutti hanno ben chiaro il proprio punto di arrivo: La realizzazione del proprio sogno.

Puoi fare tutto se ne hai le capacità e sei fortemente motivata, la moda abita a Londra.

Si ma da dove inizio?

10 anni fa non esistevano i social network, le prime blogger come Chiara Cecilia Santa Maria, Clio Makeup, Chiara Ferragni,  hanno trovato un terreno inesplorato ed hanno colto un vento favorevole diventando addirittura dei veri e propri BRAND. Ma oggi ? Alcuni casi come quelli sopracitati sono irripetibili, c’erano condizioni che prescindevano dalle capacità intrinseche e indiscutibili di Chiara & CO.

Vuoi diventare fashion blogger ma oggi qual’è il fattore a vantaggio di chi desidera ritagliarsi un posto al sole? La risposta è il numero degli utenti.

Siamo oltre sette miliardi di abitanti del pianeta terra Bastano per sperare!

Ora, a meno che non ambite ad avere qualche milione di followers, diciamo che “accontentarsi” di qualche decina di migliaia può essere un già un bel risultato! Se 10 anni fa diventare una diva fashion blogger era appannaggio di poche elette, oggi il mercato della clientela umana è in crescita costante. Ipotizzate per un attimo di avere queste caratteristiche:

a) Italiane talentuose  

b) Parliate una lingua una lingua come il cinese, il Russo, il Coreano, il Giapponese (Questi sono i mercati su cui l’Italia fa maggiormente presa)

c) Competenze nel settore moda e passione

Siete già oltre la siepe

Sarà dura ? Si ma cosa non lo è nel 2018?

sacrifici e imopegno

Senza sacrifici e impegno non ci sono risultati

La camera di commercio della vostra provincia vi darà informazioni e sostegno alla formazione, alcune camere di commercio sono più avanti rispetto ad altre, dipende dalla regione di appartenenza ma potete visitare i siti della camera della moda di Milano ad esempio, anche se siete fuori regione vi daranno spunti ed ispirazione.

Se siete disposte a sacrifici, disciplina e impegno, i risultati e le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare. Non pensate “Io non posso arrivarci” bensì ” Io arriverò oltre” grinta ed eccellenza sono le  chiavi.

I tessuti cosmetici

La pelle, regole generali per cura e igiene

Sul mercato ci sono infiniti prodotti cosmetici per il suo trattamento e per tutte le esigenze di ogni ordine e grado, che spendiate 8€ o 80€, ecco alcuni consigli pratici:

La pelle, o meglio l’epidermide, è strutturata per difenderci dagli agenti esterni, è impermeabile ed equilibrata in origine,  il nostro compito consiste nel mantenere questo equilibrio più tempo possibile e nella forma migliore, come dei coach dobbiamo stimolare le sue funzioni e mantenerla allenata,  altrimenti reagirà diventando secca, mista, grassa, sensibile ecc. ecc. a seconda della nostra età, razza, stato di salute.

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Una bellezza acqua e sapone (naturale)

Per una bellezza acqua e sapone ci vuole un buon sapone

Quando bagnoschiuma e gel doccia si sono largamente diffusi nei nostri bagni sin dai primi anni 70,  le saponette hanno cominciato a sparire. Oggi quasi nessuno le usa più, nonostante rappresentino il modo più naturale, delicato, ecologico ed economico di lavarsi.

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